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Dieci trasferimenti esotici che forse non ricordavate

Possiamo tranquillamente affermare che il calendario calcistico moderno si divide in tre macroperiodi: la stagione giocata e le due sessioni di calciomercato. Quest’ultime, per quanto riguarda il calcio europeo, vanno a ricoprire generalmente i mesi estivi ed il mese di gennaio. I calciatori si spostano in continuazione di residenza, di squadra, talvolta per volontà – che sia per ambizione sportiva, un contratto molto ricco, la voglia di provare una nuova esperienza di vita o esigenze familiari – e talvolta perché spinti dalle loro agenzie o dai loro procuratori. A volte alcuni cambi di maglia però lasciano davvero sorpresi i più, perché comportano trasferimenti di giocatori in luoghi e squadre molto particolari, quasi sconosciute. In questo articolo andremo ad elencare dieci dei trasferimenti esotici più strani degli ultimi anni, secondo noi.

  • Sergio Ramos al Monterrey, 2025

Partiamo da un trasferimento molto recente, ma di cui vale la pena parlare. Sergio Ramos, 39 anni, da febbraio ha firmato un contratto con i Rayados di Monterrey, club che milita nella Liga MX, prima divisione messicana. Ah, a proposito… ci sarebbe pure un Aaron Ramsey selvatico ai Pumas UNAM. Il trasferimento dell’ex Real Madrid è avvenuto a parametro zero, dato che lo spagnolo era rimasto svincolato dopo il breve ritorno a Siviglia. Le aspettative erano di vederlo ancora calcare palcoscenici europei, ma Sergio ha optato – anche grazie ad un contratto molto ricco con bonus davvero particolari – per la scelta messicana. Un dettaglio molto particolare è che il classe ‘86 ha scelto il 93 come numero di maglia, omaggio al suo famoso gol di testa in finale di Champions League contro l’Atlético Madrid nel 2014.

  • Rivaldo al Bunyodkor, 2008

Raccontarlo oggi sembra follia, ma nell’estate 2008 un calciatore che aveva vinto il Pallone d’Oro e il Mondiale meno di dieci anni prima aveva lasciato il campionato greco per trasferirsi in quello uzbeko. Uno dei trasferimenti esotici più ganzi di sempre. Rivaldo accettò la corte della squadra di Tashkent a fronte di un ingaggio molto alto per l’epoca. Il tentativo degli uzbeki fu la classica idea di ricoprire d’oro calciatori famosi per aumentare la visibilità del campionato. Così non accadde, ma nella parentesi asiatica (2008-2010) che pochi ricordano Rivaldo vinse due campionati e una coppa nazionale con 33 gol in 50 partite.

  • Sergi Samper al Motor Lublin, 2024

Classe 1995, il mediano spagnolo Sergi Samper è uno dei tanti prodotti da “La Masia” che non hanno mantenuto le aspettative che ti dà un settore giovanile così prestigioso. Vincitore di un Triplete nel 2015, l’ex Barcellona ha intrapreso una carriera davvero particolare. Nel 2019 si è trasferito dalla Catalogna al Vissel Kobe, club giapponese in cui militava ai tempi anche Andrés Iniesta, dove ha giocato per 4 stagioni. Nel 2023 poi è rientrato in patria all’FC Andorra per poi trasferirsi nuovamente e gratuitamente lo scorso agosto, al Motor Lublin, club neopromosso in Ekstraklasa, prima divisione polacca.

  • Michael Essien al Persib Bandung e al Səbail FK, 2017-2019

Dopo una carriera ad altissimi livelli con le maglie di Lione, Chelsea e Real Madrid – e due brevi passaggi al Milan e al Panathinaikos – sembrava che il capitolo nel grande calcio di Michael Essien si fosse chiuso. E in parte è stato così. Rimasto svincolato nel 2016 dopo l’esperienza in Grecia, il centrocampista ghanese ha sorpreso tutti firmando con il Persib Bandung, club della massima serie indonesiana. In Indonesia ha disputato una stagione da titolare, collezionando 30 presenze, 5 gol e 1 assist, ma senza conquistare trofei.

Tre anni dopo, nel 2019, è tornato in Europa per un’ultima tappa esotica: la firma con il Səbail, squadra della prima divisione azera. Trasferimenti esotici, a titolo gratuito, alla massima potenza. In Azerbaigian Essien ha giocato due stagioni con 15 presenze totali, senza mai segnare, per poi annunciare il proprio ritiro nel 2020. Oggi il ghanese è il vice allenatore del Nordsjaelland, club danese.

  • Juan Mata al Western Sydney Wanderers, 2024

Trasferimento che forse qualcuno potrebbe essersi perso, ma Juan Manuel Mata ha deciso di portare la sua classe al cospetto di una delle tifoserie più calde del campionato australiano. Dal settembre 2024 milita nel Western Sydney Wanderers, compagine di A-League, con cui ha trovato addirittura il primo gol lo scorso 1° gennaio. A 36 anni le squadre in carriera non saranno ancora molte e l’ex United e Valencia si sta godendo un finale di carriera gioioso. Ah, chi ha visto anche solo uno spezzone della sua esperienza australiana sa bene che il talento Juan non lo ha perso, affatto.

  • Jonathan Biabiany dal Trapani al CD San Fernando, 2020

Sì, parliamo proprio di quel Jonathan Biabiany, meteora della Serie A che si era messo in luce inizialmente col Modena ma che poi è lentamente tramontato. A parte uno sprazzo del suo vecchio talento a Parma, in Italia non ha dato più nulla. Nell’agosto 2021 si libera dal suo contratto annuale col Trapani e decide di firmare col CD San Fernando, club di Segunda Federación, quarta serie spagnola (al tempo in terza divisione).

Il francese colleziona 116 presenze con gli andalusi e mette a segno 23 gol che, peraltro, è il suo record personale di gol segnati con un’unica maglia. Il buon Jonathan nell’estate del 2024 si trasferisce (rimanendo sempre in Andalusia) questa volta però sponda Antequera, club di terza divisione. Trasferimenti esotici in salsa spagnola, grazie.

  • Vanja Milinković-Savić dal Vojvodina al Manchester United, 2015

Quando era ancora agli albori della sua carriera professionistica calcistica, il classe ’97 è stato acquistato dal Manchester United nel luglio 2014 per quasi due milioni di euro dal Vojvodina, salvo poi essere lasciato in prestito in Serbia per una stagione. Il fratello di Sergej si unisce ai Red Devils a fine giugno 2015 ma non accumula nemmeno una presenza e lascia l’Inghilterra nella sessione di mercato invernale del 2016 per unirsi ai polacchi del Lechia Gdansk. Si può certamente dire che Vanja ha avuto fortuna in Italia: dopo l’esperienza in Polonia, il serbo ha fornito delle prestazioni sempre più in crescendo, fino a diventare un punto fermo della porta del Torino.

  • Mamadou Sakho alla Torpedo Kutaisi, 2024

Il difensore francese è sempre stato sotto i riflettori di tutta Europa. Cresce nelle giovanili del PSG fino ad entrare in prima squadra, vincendo quattro trofei e il titolo di Miglior giovane della Ligue 1 2010-2011. Successivamente passa il resto della sua carriera in Inghilterra, tra Liverpool e Crystal Palace, per poi tornare in patria nel 2021, al Montpellier. Nel novembre 2023 rimane però svincolato e per diverse squadre si presentava un’occasione ghiotta.

Se da una parte c’erano alcune squadre europee di medio-bassa classifica che volevano accaparrarsi un difensore esperto, dall’altra erano contrapposte le squadre arabe e americane, golose dall’opportunità di arricchire la loro rosa con un nome molto rilevante nel calcio europeo. Nessuna delle due opzioni si è verificata: il francese firma a sorpresa nel giugno 2024 con la Torpedo Kutaisi, squadra di prima divisione georgiana. Un colpo molto importante per una squadra e un campionato che si stanno evolvendo e che stanno imprimendo un’impronta marcata nel calcio europeo.

  • Bafétimbi Gomis dal Galatasaray al Kawasaki Frontale, 2023

Il franco-senegalese è stato il classico calciatore da “streets won’t forget” sia per il suo modo di giocare, che per alcune sue scelte di carriera. Ormai al tramonto della sua carriera, molti pensavano che “la Pantera di La Seyne sur Mer” terminasse la sua carriera in Turchia al Galatasaray. Ma alla fine arriva una scelta un po’ inaspettata: ad inizio agosto 2023 si trasferisce a zero in Giappone, al Kawasaki Frontale, a testimonianza del fatto che il francese voleva lasciare un ultimo indelebile ricordo nel calcio giocato. Gioca appena 17 partite in neroazzurro segnando 3 gol. Il 24 settembre 2024 si svincola dal Kawasaki e dopo circa due mesi annuncia il ritiro. Quanto manca Bafétimbi Gomis a questo calcio?

  • Jesse Lingard al FC Seoul, 2024

Un misto tra infortuni, sfortuna e discontinuità non hanno permesso a “JLingz” di esprimere il suo miglior calcio. Dopo diversi anni di buio al Manchester United, Lingard prova a ritrovarsi al West Ham, riuscendoci anche in parte. Quel bel periodo dura poco perché nel luglio 2022 passa al Nottingham Forest, dove gioca poco e in maniera discontinua. Rimasto svincolato nel luglio 2023, attira l’interesse di diversi club. Ma, proprio come accaduto con Sakho, la scelta dell’ex Manchester United sorprende tutti. Jesse accetta così l’offerta del FC Seoul, una delle squadre più titolate della K League e terza per trofei vinti in Corea del Sud. In Asia sembra aver ritrovato un minimo di continuità, e chissà che in futuro non lo si riveda in Europa, per vivere e raccontare gli ultimi capitoli della sua carriera.

Il calcio è imprevedibile tanto in campo quanto fuori. Le sessioni di mercato, estive e invernali, sono il pane quotidiano per ogni tifoso e i trasferimenti inattesi sono ciò che più accende la fantasia. Le scelte dei calciatori non seguono sempre logiche economiche: spesso, come in questi casi, a guidarle sono la passione e il desiderio di vivere nuove avventure.


Articolo scritto da Manuel Santi e Cristian Mrdjenovic.

Immagine di copertina realizzata da Fabrizio Fasolino

Il meglio del calcio internazionale su Sottoporta: Fahamedul Islam in un’intervista di Sottoporta

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