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Resto d'Europa

Luca Waldschmidt va in picchiata

Mentre a Lisbona tutti aspettavano Cavani, Gian-Luca Waldschmidt ha già messo le cose in chiaro con una doppietta di presentazione

Figlio di un ex attaccante del Darmstadt e di una professoressa, Luca Waldschmidt comincia a seguire le orme del padre all’età di 5 anni, crescendo con le giovanili dell’Oranien, del Juno Burg e del TSG Wieseck.

Nel 2010 entra a far parte del nido dell’Eintracht Francoforte, con cui comincia ad spiegare le ali segnando quasi 50 reti fra under-17 e under-19. Spiccato il volo in squadra B, l’esordio con la formazione principale ritarda a causa di infortuni e di un’operazione all’inguine.

Il sogno si realizza al termine del 2015, quando Waldschmidt mette piede per la prima volta in Bundesliga nei minuti finali di partita contro il Borussia Dortmund. L’ultima giornata gli regalerà un’altra gioia, viene infatti inserito nell’undici iniziale che vince contro il Bayern Leverkusen.

Luca save der Dino

Poche presenze e una sola rete nella stagione successiva spingono l’Eintracht a privarsi del giocatore, che nel 2016 passa all’Amburgo. Anche se le cose non cambiano in meglio, Waldschmidt verrà comunque ricordato come il salvatore della patria nell’ultima partita di campionato contro il Wolfsburg. La sua prima marcatura in Bundesliga eviterà al Dinosauro i play-out retrocessione, ai danni proprio dei lupi del Wolfsburg.

Gol di Waldschmidt con l'Amburgo
20 Maggio 2017, Waldschmidt ha appena siglato la rete che salva l’Amburgo (fonte immagine: twitter @maltedingwort)

Il miracolo non si ripete un anno dopo, l’orologio dei Veterani dell’Amburgo si ferma per la prima retrocessione della loro storia. Nel luglio del 2018 Luca Waldschmidt scende 800 km più a sud per vestire la maglia del Friburgo, con cui finalmente trova la propria dimensione.

Grifoni e Aquile under 21

Con i Grifoni del Reno, Waldschmidt prende fin da subito una confidenza totale con il ruolo dell’attaccante, risultando decisivo sia da titolare sia da subentrante. Nei due anni in cui veste la maglia rossonera del Friburgo, in 56 presenze saranno 17 i gol messi a segno dal tedesco.

Morale alto e prestazioni da grande talento influenzano anche la prima importante avventura in nazionale. Agli Europei under-21 di Italia 2019, in cui la Germania si arrende solamente alla Spagna in finale, Waldschmidt si mette in mostra a suon di gol.

Miglior marcatore dei tedeschi e del torneo proprio Luca Waldschmidt con 7 reti, tra cui la fantastica tripletta alla Serbia. Alla fine dell’anno esordirà anche nella Nazionale maggiore di Joachim Löw, collezionando fino a questo momento 3 presenze.

Il Benfica sta rimettendo insieme i pezzi, e mentre i tifosi sognavano l’arrivo di Edinson Cavani, uno dei primi acquisti è stato proprio Gian-Luca Waldschmidt, che si è presentato con una doppietta alla prima stagionale con le Aquile di Lisbona.

Contro il Famalicao, il tedesco sblocca la gara anticipando il portiere con il tocco sotto, poi chiude la cinquina con un gol da vero falco dell’area di rigore, precipitandosi in stirata sul pallone di Darwin Núñez.

Meritato il 10 sulle spalle, simbolo di dinamismo, classe e imprevedibilità in area di rigore, dove la costante rimane sempre la stessa: gonfiare il sacco. Luca Waldschmidt si precipita in picchiata su ogni obiettivo.


Fonte immagine copertina: Instagram Luca Waldschmidt

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Di Filippo Serio

Genovese edizione 1996, condivido il compleanno con la leggenda Bruno Pizzul.
Non sapendo giocare a calcio, metto creatività ed originalità nel raccontarlo.
I miei film preferiti sono le pellicole di Tarantino e le partite di Xavi Hernandez.

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