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Lazar Samardzic mette le ali

Lazar Samardzic, fantasista tedesco classe 2002, è ufficialmente un nuovo giocatore del RB Lipsia.

Lazar Samardzic in estate lo hanno cercato tutti. Dal Chelsea al Barcellona passando anche per Milan e Juventus. Alla fine a spuntarla è stato il Lipsia. La politica della nota bevanda energetica, ancora una volta, non si smentisce. La rete di scouting messa a punto dalla squadra del colosso austriaco è sempre dedita alla scoperta e alla crescita di giovani calciatori. Julian Nagelsmann è pronto ad accogliere in squadra uno dei talenti più cristallini del calcio teutonico, poco tempo fa premiato con la medaglia d’argento del premio Fritz Walter per la categoria Under 17, dietro Karim Adeyemi del Salisburgo, un riconoscimento molto prestigioso in Germania, consegnato ai migliori prospetti tedeschi.

Nato per lasciare il segno

lazar samardzic hertha berlino
Samardzic con l’Hertha
(Fonte immagine: gianlucadimarzio.com)

Lazar Samardzic nasce a Berlino il 24 Febbraio 2002 da genitori di origine serba. Ha iniziato ad avvicinarsi al calcio tra le fila del Grün-Weiß Neukölln, entrando a far parte dell’academy dell’Hertha Berlino nel 2009, a soli 7 anni.

Dopo ben 11 stagioni nella parte bianco azzurra della capitale tedesca, in cui si è sempre messo in mostra come l’uomo di punta di ogni categoria Under, il 22 Maggio scorso esordisce in Bundesliga nel derby contro l’Union, collezionando a fine campionato altre due presenze in prima squadra.

Sulle orme di Mesut

Trequartista di professione, esterno di attacco, e all’occorrenza regista arretrato. Guardandolo all’opera sul rettangolo verde sembra di rivedere in azione Mesut Özil, suo idolo indiscusso, ma con delle importanti differenze. Il trattamento speciale rifilato alla sfera con il mancino riporta alla mente il fantasista ex Real Madrid e Werder Brema, ma si discosta molto dal punto di vista fisico.

lazar samardzic Özil
Il suo idolo? Özil
(Fonte immagine: fussballeuropa.com)

Nonostante la giovane età possiede una muscolatura molto sviluppata, con gambe possenti e un’altezza che sfiora i 185 centimetri. Dinamico ed agile con il pallone calamitato tra i piedi, ma non esattamente un velocista. La parola d’ordine per il gioco di Lazar Samardzic è una sola: “verticalità”. Con quel piede sinistro sa fare veramente tutto. Lanci a scavalcare la linea difensiva, cambi gioco ad alleggerire il pressing avversario, assist e, soprattutto, gol. Tanti per essere un centrocampista. Il dato più interessante sono le molte annate in doppia cifra, in cui spicca la stagione 2017/2018 terminata da capocannoniere della B-Junioren Relegation Nord/Nordost con ben 24 reti.

Impiego tattico

lazar samardzic
Foto di rito e firma fino al 30 Giugno 2025
(Fonte immagine: profilo Instagram Lazar Samardzic)

Nel 3-4-2-1 utilizzato da Nagelsmann nelle ultime uscite del suo Lipsia, Lazar Samardzic può essere impiegato sulla trequarti alle spalle della prima punta, oppure, come sottolineato in precedenza, arretrato in cabina di regia nel duo di centrocampo davanti alla difesa. Il suo ruolo naturale troverebbe impiego in un 4-2-3-1, libero di agire in maniera anarchica su tutta la linea offensiva, ma ne siamo sicuri, una mente brillante come quella del giovanissimo tecnico dei Tori Rossi, saprà esaltare al meglio le qualità di Lazar. In partenza, con i suoi 18 anni, si troverà alle spalle di Dani Olmo e Nkunku, ma la strada è tracciata, il Lipsia punta molto su di lui, e vuole renderlo il volto della Red Bull in Bundesliga nel post Timo Werner. Occhi aperti in Germania, Lazar Samardzic mette le ali ed è pronto a spiccare il volo.


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Fonte immagine copertina: (Profilo Instagram RB Leipzig)

Di Massimiliano Mirabeni

Collaboratore di Sottoporta da 2 anni e founder di Dribbling - Parola al Calcio.
Amo scrivere e parlare di calcio ad ogni ora del giorno, cercando nel tempo libero di laurearmi in Chimica.
Sono nato ammirando l’Arsenal di Wenger e cresciuto nel segno del Barça di Pep Guardiola, ma il mio cuore apparterrà per sempre a Dimitar Berbatov.

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