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Burak Yilmaz, l’highlander

Arrivato in Francia per sostituire Victor Osimhen, Burak Yilmaz è diventato il trascinatore del giovane Lille, capolista insieme al Lione.

Alcuni highlander del football resistono al logorio dell’età, sfuggendo al conto alla rovescia che li porterà al ritiro. Cristiano Ronaldo, Buffon, Ibrahimovic rappresentano un baluardo emotivo per molti appassionati, presenze rassicuranti per milioni di calciofili, bambini una ventina d’anni fa e oggi nuovi adulti con poche certezze, se non i loro vecchi beniamini con tanto di rispettive prodezze domenicali che trascendono il tempo.

Non solo grandi stelle, anche tanti altri buoni giocatori. Tra questi, Burak Yilmaz, leggenda del calcio turco in forza al Lille, è diventato un punto di riferimento per il giovane gruppo transalpino.

2020, un nuovo inizio

Classe 1985, con 24 realizzazioni è il secondo miglior marcatore della nazionale turca. Ha giocato per tutte le grandi del calcio del suo paese ed è alla sua seconda esperienza al di fuori del Bosforo. Dopo aver tentato la via della Seta nella stagione 2016 – 2017, nel Beijing Guoan, in estate ha firmato per il Lille che a sua volta aveva urgenza di sostituire Victor Osimhen, destinato al Napoli.

Impatto più che positivo: in 17 presenze, tra campionato ed Europa League, ha messo a segno 8 gol. Burak Yilmaz si sta rivelando un tassello fondamentale per Christophe Galtier per diverse ragioni: andando oltre la discreta vena realizzativa, ha fornito 4 assist in Ligue 1, l’ultimo nel tredicesimo turno, nella vittoria per 2 – 1 contro il Monaco.

Contropiede mortifero, pochi secondi per squarciare il campo e servire Yusuf Yazici per il raddoppio.

I numeri, però, non spiegano a pieno l’impatto di Yilmaz sull’ambiente: il Lille visto contro il club monegasco aveva in campo due soli giocatori nati prima del 1990, Yilmaz e il capitano Fonte, i quali hanno la giusta esperienza per aiutare i compagni meno scafati nella loro crescita.

Yilmaz si è scoperto come punto di riferimento nella costruzione del gioco offensivo, rimanendo comunque un implacabile marcatore sotto porta. Il Lille, in questo primo scorcio di stagione, è primo in Ligue 1 insieme al Lione, ha segnato 26 gol e ne ha subiti 10, risultando il secondo miglior attacco e la difesa meno battuta, seppur in coabitazione.

Curiosità

Yilmaz mattatore e guida sta funzionando egregiamente, merito di un gioco propositivo, spietato e cinico in ogni zona del campo. Burak, da par suo, sfodera l’armamentario di cui dispone: un esempio su tutti, il meraviglioso gol contro il Nizza, con Luis Araùjo che lo serve in profondità, l’attaccante stoppa con il petto e conclude con un destro potente e preciso.

Yilmaz ha segnato dal dischetto (2), di testa (1), di destro su azione (2), di sinistro (1) e messo lo zampino in 10 gol sui 26 realizzati dal Lille in campionato. Con lui in campo i ragazzi di Galtieri hanno vinto sette partite, pareggiato cinque volte e perso in un’unica occasione, contro lo Stade Brestois. Risultato finale 3-2, con il Lille in svantaggio di tre marcature a una dopo il primi 45 minuti. Neanche a dirlo, l’unico sigillo è di Burak, su rigore, allo scadere. Yilmaz non ci sta, nell’azione del terzo gol, messo a segno da Irvin Cardona, lo vediamo rincorrere il pallone fin dentro la propria area, senza successo. Al 57′ segna il gol che riapre il match, poi prende un palo su azione da corner. Il linguaggio del corpo non mente, è il trascinatore emotivo e tecnico del Lille. Il risultato non cambia.

Al momento, risulta essere l’unica battuta d’arresto in campionato, mentre nell’ultima partita del girone di Europa League, nel k.o. contro il Celtic, era in panchina.

A testimonianza della tenacia di Yilmaz, il gol messo realizzato contro lo Strasburgo, dopo un coast to coast all’interno dell’area avversaria con tanto di confronto fisico vinto con il diretto marcatore. Proprio nel momento in cui sembra perdere l’equilibrio, arriva la zampata di sinistro. Tutto questo, al minuto 68, a trentacinque anni.

Un giocatore imprescindibile, un catalizzatore di saggezza e sagacia tecnico tattica: Burak Yilmaz è il cuore di questo giovane Lille.


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Fonte foto di copertina: Goal.com

Di Luigi Della Penna

Classe 1996, mi definisco un cacciatore di storie e un mendicante di emozioni. Il calcio è vita, ma un'esistenza senza football non sarebbe la stessa cosa.

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