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Attenzione a… Karim Adeyemi

Karim Adeyemi è la prossima stellina del Red Bull Salisburgo pronta ad esplodere.

Con il goal alla Lokomotiv Mosca, Karim Adeyemi è diventato, all’età di 18 anni e 318 giorni, il più giovane giocatore a segnare in Champions League per il Salisburgo. E poi esultanza con una formidabile capriola acrobatica volante. Davvero notevole.

Sarà un tedesco?

Nato a Monaco di Baviera da madre rumena e padre nigeriano, a gennaio ha compiuto 18 anni ed è idoneo per giocare in tre nazionali diverse. Karim ha giocato con la Nazionale tedesca fino all’U17, ma deve ancora scegliere il suo futuro. Di sicuro la Mannschaft fa gola. Verrebbe da dire Germania anche perché, a parte le radici originarie dei genitori, Karim si sente propriamente tedesco, è nato e cresciuto lì.

Comincia la sua carriera da piccolissimo, al TSV Forstenried, per poi passare nel suo club preferito, il Bayern Monaco dell’idolo d’infanzia, Arjen Robben. Adeyemi dimostra di avere un bel talento, ma anche un bel caratterino. Ad un certo punto la favola con il Bayern si interrompe. Fonti dicono si sia comportato non proprio bene, lui dice semplicemente che non funzionava più con la dirigenza bavarese. A 10 anni allora ritorna al Forstenried. Dopo un torneo in cui sono presenti alcuni dirigenti di Unterhaching, lo SpVgg vuole ingaggiarlo. Prestazioni ad alto livello e 19 goal in 21 presenze con l’U17 lanciano il segnale agli scout del Salisburgo, sempre pronto ad accaparrarsi giovanissimi interessanti e semisconosciuti. Gli austriaci sborsano nell’estate 2018 più di 3 milioni di euro per l’allora sedicenne Karim Adeyemi.

Karim Adeyemi Spielvereinigung Unterhaching
Karim con lo Spielvereinigung Unterhaching (Fonte: Sven Leifer)

Ma anche qui sembrano averci visto bene e recupereranno ben presto, con gli interessi, le spese di un trasferimento che poteva essere definito no-sense. Anche Adeyemi recupererà una cosa, ovvero il diploma di scuola secondaria, che dal trasferimento in Austria ha abbandonato definitivamente. Almeno per ora, almeno così ha promesso di fare, nonostante faccia capire apertamente che ad un libro tra le mani ha preferito sempre avere un pallone tra i piedi. Karim Adeyemi fa intravedere tracce di badboysmo lievi, sperando non faccia la fine di altre giovanissime teste calde promettenti perse lungo il tragitto (perché state pensando proprio a Balotelli?).

Funambolo

Adeyemi gioca prevalentemente come attaccante centrale, ma è anche in grado di giocare su entrambe le fasce. Il dribbling mozzafiato è la specialità della casa, nell’uno contro uno ci sa proprio fare. Tatticamente molto intelligente, è letale palla al piede, riesce a ribaltare velocemente l’azione, creando i presupposti per un fulmineo contropiede. Da manuale è il suo goal contro la Lokomotiv. Adeyemi intuisce e si fionda sulla palla per rubarla all’avversario quasi nella linea di centrocampo, si precipita in avanti, punta l’avversario, con i suoi movimenti lo manda in tilt, e di destro conclude a rete.

Qualche giorno prima del primo goal in Champions, Adeyemi ha segnato anche il primo goal nella Tipico Bundesliga 20/21. Non il primo assoluto, dato che a fine della scorsa stagione, mentre faceva la spola tra prima squadra e Liefering (società satellite del RBS), aveva bucato la porta dello Sturm Graz.

Un talento ancora da plasmare bene. Adeyemi ha già rifiutato una proposta dal Chelsea perché sta bene a Salisburgo ed è in sintonia con la filosofia del club e lo stile di gioco di Jesse Marsch. Avrà tutto il tempo per andare in un grande club.


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Fonte copertina: Profilo Instagram di Karim Adeyemi

Di Cosimo Giordano

Opinionista sportivo nel tempo libero, founder di Sottoporta, amo la pizza e il calcio internazionale. Sono quel tipo che ogni tanto ripensa alla carriera di Pauleta e che va a curiosare sulle rose del campionato australiano.

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