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Charlie McNeill: lo scippo dello United al City

Charlie McNeill è uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico inglese. Attaccante, classe 2003, negli ultimi 6 anni di militanza al Manchester City è stato in grado di segnare oltre 600 gol a livello giovanile. Adesso sarà un nuovo giocatore del Manchester United.

Dall’azzurro cielo dell’Etihad al rosso fuoco di Old Trafford. Un ritorno al passato per Charlie McNeill, acquistato giovanissimo dallo United, venduto al City ad appena 11 anni, e adesso, nuovamente all’interno della scuderia fiammante del Theatre of Dreams.
Con questa perdita l’academy del City si rivela nuovamente esperta nel produrre giocatori di ottimo livello, lasciandoli partire nel momento di una probabile esplosione (Sancho su tutti).
Uno dei grandi difetti di una delle società attualmente più importanti oltremanica, è proprio quello di non saper valorizzare il proprio settore giovanile, preferendo sempre spese folli sia dentro che al di fuori dei confini inglesi. McNeill non fa eccezione.

Caratteristiche tecniche

Charlie McNeill, nato il 9 Settembre 2003, è un attaccante molto mobile su tutto il fronte d’attacco. Ideale in un 4-2-3-1, sa dialogare molto bene con i compagni, abbassandosi spesso per lavorare il pallone spalle alla porta.
Dalle medie realizzative, si evince come sappia vedere molto bene i tre pali. Ambidestro naturale, in 6 stagioni al City ha mantenuto una costanza di rendimento impressionante, in particolare, nella stagione 2017/2018, nell’U15 arrivò a segnare 110 gol in 72 partite, condite da 38 assist. Per quanto possa essere “youth football”, niente male.

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Charlie McNeill in azione con la maglia del Man City
(Fonte immagine: profilo instagram Charlie McNeill)

Le qualità balistiche sono senza dubbio la sua dote principale. Destro o sinistro non ha importanza, Charlie appena vede la porta scarica in rete bordate micidiali, in grado di inquadrare quasi sempre lo specchio.
Elegante, ma allo stesso tempo efficace.
Rapido, e bravo a districarsi negli spazi stretti grazie ad un’ottima velocità di base ed una tecnica che gli consente di avere nel suo repertorio un dribbling pregiato.
Per i movimenti e il fisico, oltre 1,82 metri a nemmeno 18 anni, ricorda molto Edin Dzeko, volto particolarmente noto dalle parti della metà “Citizens” di Manchester.

Scippo e controscippo

Nel 2014, ad 11 anni, il Manchester City spese 12.000£ per portare Charlie via dal circondario di Old Trafford.
Pochi giorni fa la scena si è ripetuta, ma a parti invertite e per un conguaglio economico di circa 800.000£.
Fino all’U17 aveva fatto sfracelli.
Dall’U18 ha iniziato ad avere qualche problema, trovandosi chiuso da alcuni compagni di squadra più grandi, arrivando in estate a rifiutare il rinnovo del contratto.

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Charlie McNeill posa con il premio di capocannoniere del campionato U15
(Fonte immagine profilo Instagram Charlie McNeill)

Per molto tempo lo aveva corteggiato la Juventus, e ad inizio Giugno sembrava tutto fatto per il passaggio al Lipsia, terra che sa come far sbocciare il talento di potenziali campioncini in erba.
Alla fine ha prevalso il cuore. Nonostante una permanenza lunga con la maglia azzurra, i sentimenti di Charlie per la divisa rossa dello United sono sempre stati più di un sogno, ma una questione di amore. Il tifo per il Manchester United ha ribaltato tutte le carte in tavola.

Potenziale futuro

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McNeill con la maglia della nazionale inglese
(Fonte immagine: worldfootballscouting.com)

Tutto torna. Il suo destino è senza dubbio legato alla sponda “Red” della metropoli mancuniana.
Nel Teatro dei Sogni, storicamente, c’è sempre stato molto spazio per l’Academy. Basti pensare alla Classe del ‘92 con i vari Beckham, Giggs, Neville, Scholes, e Nicky Butt, attualmente supervisore delle formazioni giovanili, fino ai più recenti Marcus Rashford, Mason Greenwood, Brandon Williams e Scott McTominey.
A soli 17 anni, con oltre 600 reti all’attivo, la speranza è di vederlo esordire tra un paio di stagioni tra i professionisti, magari tentando inizialmente un prestito nelle leghe inferiori.
La prima squadra, per adesso, è un sogno lontano da conquistare a suon di gol.
Il presente lo elegge come potenziale bomber del Football made in England degli anni a venire. Il futuro, tutto nelle sue scarpette.

Attenzione a Charlie McNeill, attaccante inglese classe 2003. Lo scippo del Manchester United ai cugini del Man City.


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Fonte immagine copertina: technosports.co.in

Di Massimiliano Mirabeni

Collaboratore di Sottoporta da 2 anni e founder di Dribbling - Parola al Calcio.
Amo scrivere e parlare di calcio ad ogni ora del giorno, cercando nel tempo libero di laurearmi in Chimica.
Sono nato ammirando l’Arsenal di Wenger e cresciuto nel segno del Barça di Pep Guardiola, ma il mio cuore apparterrà per sempre a Dimitar Berbatov.

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