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L’AFC Wimbledon finalmente a Plough Lane

La storia dell’AFC Wimbledon, nato per volere dei tifosi contro un trasferimento molto discutibile, e del suo esordio nello stadio nuovo.

Adesso è l’AFC Wimbledon, ma in origine è stato l’FC Wimbledon. Per capirci, la “Crazy Gang“, come li ha soprannominati il commentatore della BBC John Motson quando hanno battuto il Liverpool nella finale di FA Cup del 1988.

Crazy Gang Wimbledon
La Crazy Gang (fonte: theguardian.com)

Tre anni dopo il club lascia il suo stadio, Plough Lane, con l’obiettivo di consegnare ai suoi tifosi uno stadio a norma, secondo le regole del Taylor Report, un documento ufficiale per evitare tragedie come Hillsborough.

FC Wimbledon out, AFC Wimbledon in

Nel 2000 la squadra retrocede in Championship e un anno dopo, stufi di dover condividere lo stadio con altre società, i vertici dell’FC Wimbledon decidono di spostarsi a Milton Keynes, su al nord. Una commissione FA di tre uomini appositamente nominata ha consentito al “vecchio Wimbledon FC” di trasferirsi nel Buckinghamshire. I tifosi naturalmente non hanno gradito questo spostamento, e ne avevano tutte le ragioni. Per assistere a una gara “casalinga” nel nuovo MK Stadium dovevano infatti accollarsi circa 100 chilometri di strada. I tifosi in rivolta, forti a difendere la storia e l’orgoglio del loro club, fondano in appena sei settimane l’AFC Wimbledon. Quella “A” aggiuntiva sta semplicemente per “A Football Club Wimbledon“.

L’esordio assoluto dell’AFC fu un’amichevole contro il Sutton, persa 4-0, ma con 4.657 fan ad incitare la neo società. Mentre loro cominciano, o meglio dire, ripartono dalla nona lega inglese, il Wimbledon FC entra in amministrazione controllata, svendendo i migliori giocatori della rosa. Nel 2004, dopo la retrocessione in League One, il WFC cambia ufficialmente nome in Milton Keynes Dons.

L’AFC, invece, festeggia i primi piccoli grandi traguardi, come la doppietta in campionato e coppa nel 2004. In campionato vince addirittura le prime 21 partite, terminando imbattuto con 130 punti in 46 partite. La stagione successiva vince pure la Ryman League First Division South, ma devono aspettare tre anni per il passaggio in sesta serie, in cui ottengono subito la promozione in quinta serie nel 2009.

Due anni prima, arriva una bella gratificazione, visto che il MK Dons riporta a Wimbledon i trofei e i cimeli conquistati dal vecchio WFC, FA Cup della “Crazy Gang” inclusa.

L’ascesa dell’AFC Wimbledon procede a vele spiegate. Nel 2011 è promosso in League Two e nel 2016 in League One. Proprio dove milita il Milton Keynes Dons. Dopo due primi incontri (una vittoria per parte) nelle coppe nazionali, il 14 marzo 2017 avviene il primo scontro di campionato con l’MK. Reeves e Taylor fanno felici i tifosi a Kingsmeadow, lo stadio part-time dell’AFC. Altra soddisfazione nei confronti del MK (ai veri tifosi non piace chiamarli con il nome esteso, dato che Dons è lo storico soprannome dei primi) avviene nel 2018. AFC Wimbledon 18° con 53 punti e MK, 23°, retrocesso. I veri tifosi che superano gli ex membri forti del club.

Finalmente Plough Lane

Negli ultimi due anni l’AFC si è piazzata in 20esima posizione, l’ultima utile a mantenere la categoria. In tutto ciò i lavori per il nuovo Plough Lane sono andati spediti. Esso si trova a poche centinaia di metri dal vecchio stadio, in cui ora sorgono delle case.

Abbandonato Kingsmeadow, in questo inizio della stagione 2020/2021 il Wimbledon ha usufruito di Loftus Road, casa del QPR, per giocare le prime partite casalinghe.

Il 3 novembre 2020 sarà per sempre una data indimenticabile per i veri Dons. Dopo 29 anni lontani dal loro amato Plough Lane, Wimbledon ha potuto accogliere nella sua tana un avversario, il Doncaster. La gente di Merton si è radunata con il pensiero e con il cuore a Plough Lane per la prima storica partita nello stadio nuovo.

La partita contro il Doncaster è finita 2-2. Il primo goal al New Plough Lane lo segna meritatamente l’AFC con Joe Pigott al 18′. Pochi minuti più tardi è Smith a ristabilire la parità. All’83’ è ancora Pigott. L’attaccante 26enne del Wimbledon riesce a segnare una favolosa doppietta su assist di Seddon, ma quando tutta Wimbledon era pronta a festeggiare nel migliore dei modi l’esordio a PL, il Doncaster pareggia al 91′ con Coppinger. C’è qualche rimpianto, ma la vittoria casalinga arriverà molto presto.

Da segnalare che un turno fa c’è stato il “derby” con il MK, finito 1-1. La speranza adesso è quella che la situazione coronavirus possa migliorare rapidamente, affinché, a fine gennaio, i fratellastri del Milton Keynes vengano a Wimbledon a fare visita al nuovo stadio. Magari con i tifosi, in modo tale da avere un Plough Lane caldissimo e pieno di rivalsa nei confronti di persone, che con i valori e con i principi del calcio hanno avuto poco a che fare.


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Fonte copertina: The Sun

Di Cosimo Giordano

Opinionista sportivo nel tempo libero, founder di Sottoporta, amo la pizza e il calcio internazionale. Sono quel tipo che ogni tanto ripensa alla carriera di Pauleta e che va a curiosare sulle rose del campionato australiano.

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